Un'avventura...
costellata
di nuove ripartenze
CasaFamiglia
La CasaFamiglia è un servizio di accoglienza residenziale fondato sull’esperienza e la professionalità della famiglia Consorti. I coniugi (rispettivamente psicologo e avvocato) vivono stabilmente con i minori ospitati, assumendone le funzioni genitoriali.
Collabora con loro un’equipe di educatori professionali che operano in regime di compresenza e turnazione insieme a tirocinanti e volontari selezionati che supportano e completano il team.
Il lavoro dell’equipe educativa è sostenuto da una formazione continua e da un percorso di supervisione mensile.
È previsto anche il servizio di accoglienza diurna per progetti educativi personalizzati e/o per minori del circuito penale concordati con i Servizi competenti.
Il Servizio può stipulare convenzioni per tirocini universitari e alternanza scuola-lavoro.
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a minorenni in condizioni di abbandono, maltrattamento o comunque privi di un adeguato sostegno familiare su specifico Provvedimento del Tribunale per i Minorenni.
L’accoglienza è prevista per bambini/e e ragazzi/e tra 0 e 17 anni (al momento dell’inserimento), con particolare riferimento alla fascia 0-14, anche in presenza di problematiche psicosociali complesse.
Frammenti di vita
a Nain
Il metodo
La CasaFamiglia è luogo di convivenza, condivisione, cammino ed educazione.
I minori accolti – nella stabilità del riferimento familiare e nella certezza della proposta educativa – possono rielaborare il proprio vissuto traumatico, stabilire relazioni significative che favoriscano la costruzione e lo sviluppo dell’identità di sé e una adeguata integrazione sociale… che possa “riaprire la partita della vita” come occasione e possibilità.
Ogni momento della giornata è luogo di incontro educativo tra l’adulto e il minore e quindi occasione di provocazione della sua libertà e ipotesi di lavoro per la sua crescita personale… ed è proprio lì, nell’affronto di ogni fattore che caratterizza il quotidiano, che si rende possibile l’osservazione del minore, del suo temperamento e della sua personalità, quasi sempre segnati dal disagio e dalla sofferenza.
Osservazione e rapporto si attuano contemporaneamente nella dinamica educativa in cui l’adulto – certo della propria identità e del proprio giudizio – è chiamato a vivere con il minore, invitandolo sempre a un costante, libero e leale paragone e confronto.
Vuoi diventare educatore? Conosciamoci!
Vuoi diventare
educatore? Conosciamoci!
Sei in possesso di una Laurea
L-19 e sei in cerca di una
collaborazione lavorativa?
Sei in un corso di studi e vuoi
metterti in gioco in un
tirocinio
universitario?
Vuoi toccare con mano questo
ambito e vuoi fare uno
stage
formativo?
Invia il tuo CV e la tua lettera di presentazione a: casafamiglia@cooperativanain.it
Se hai domande e vuoi informazioni chiama il 347 664 6813








